La tecnica di allevamento a vaso policonico è quella in grado di garantire la miglior resa dell’olivo. (v. articolo LA RIVOLUZIONE DEL VASO POLICONICO) Questa tecnica di allevamento offre una serie di vantaggi ineguagliabili rispetto alle più tradizionali tecniche di gestione dell’olivo e alle diffuse pratiche di capitozzatura, trasformando l’oliveto in un sistema produttivo, vantaggioso e sostenibile.
MAGGIOR RESA
Il risultato più immediato della tecnica a vaso policonico è l’aumento della resa derivante dal raccolto. La ragione è molto semplice: un olivo allevato a vaso policonico di per sé presenta una struttura con un maggior numero di rami a frutto (e minor numero di rami improduttivi) rispetto ad un olivo allevato a “vaso tradizionale”.
COSTI INFERIORI
La presenza di meno rami improduttivi (cd. rami inutili) – derivante dalla capacità di autoregolazione intrinseca degli olivi allevati a vaso policonico – determina dei costi di manutenzione e potatura sensibilmente inferiori. Spesso, infatti, la potatura di olivi a vaso policonico può essere effettuata da terra: la forma aperta e una corretta distribuzione della superficie irradiata dal sole, concentrano il grosso della produttività nella parte inferiore della chioma, facilitando e velocizzando la raccolta meccanizzata con scuotitori e abbacchiatori.
Di fatto, la potatura potrà essere eseguita con interventi meno invasivi e che necessitano di meno manodopera rispetto alle tecniche più tradizionali.
PIANTE PIÙ SANE
Un altro vantaggio derivante dal sistema a vaso policonico riguarda direttamente lo stato di salute della pianta. Essendo la chioma illuminata e ventilata in maniera omogenea su tutta la superficie si riduce drasticamente l’umidità stagnante al suo interno, riducendo al minimo il rischio di infezioni da funghi, come il cd. occhio di pavone.
Inoltre, come già accennato (v. articolo LA RIVOLUZIONE DEL VASO POLICONICO) gli olivi a vaso policonico inibiscono la comparsa dei cd. succhioni, tipici delle piante che subiscono capitozzate annuali che, a lungo andare, possono provocare necrosi ai rami.

QUALITÀ DELL’OLIO ELEVATA
Una “penetrazione omogenea” della luce su tutta la superficie della chioma comporta che tutte le olive – anche quelle situate nella parte inferiore – arrivino allo stesso grado di maturazione. E’ altresì dimostrato che, tale uniformità di irradiamento rappresenta un fattore diretto per lo sviluppo di polifenoli che arricchiscono la qualità dell’olio estratto.



